Lo Sprengel s’interroga

Hannover (Germania). «Elementarteile. Grundbausteine des Sprengel Museum Hannover und seiner Kunst» è il titolo della nuova mostra che il museo d’arte moderna e contemporanea di Hannover ha aperto il 13 aprile (fino al 31 dicembre 2021) per celebrare i suoi primi quarant’anni di vita. Organizzato in dieci sale tematiche, il nuovo allestimento interroga il museo stesso con alcuni quesiti fondamentali, ad esempio, sui pezzi forte della collezione (come sono arrivati, perché rappresentano lo Sprengel più di altri); o più in generale sull’arte museale in sé con domande quasi esistenziali: Che cos’è l’arte e in che cosa consiste e come si relaziona con l’intorno? Che ruolo è giocato dai colori in quanto elementi costitutivi, fondamentali dell’opera d’arte? Quali materiali usano le/gli artiste/i e quali principi di forma/contenuto li guidano? A quale/i realtà si riferiscono i lavori tra arte concettuale, astratta e figurativa? Qual è il ruolo delle storie raccontate nelle opere d’arte/quali storie vengono raccontate e come si riflette la storia nell’arte? Domande sostanziali finalizzate anche a comprendere i principi fondativi dell’istituzione di casa attraverso la lettura delle particelle elementari (Elementarteile) della sua arte (seiner Kunst). Più di 150 esemplari del XX-XXI secolo offrono un ampio spettro di possibilità espressive con opere di pittura, scultura, grafica, fotografia e video di grandi nomi come Kandinskij (nella foto, «Diagonale», 1923), Beckmann, Bourgeois, Jürgens, de Saint Phalle, Picasso, Richter e altri. Curatela di Stella Jaeger e Reinhard Spieler. 

Francesca Petretto