L’impero tra due mondi

Il Medio Oriente antico in 190 opere

Culla meravigliosa di alcune tra le civiltà più antiche del mondo, territorio conteso tra i più grandi imperi della storia antica, come quello Romano e quello dei Parti e, al giorno d’oggi, area di eterni conflitti, il Medio Oriente è una delle zone della terra più affascinanti da conoscere e studiare. Per questo, occasione imperdibile è la mostra dal titolo «The World between Empires: Art and Identity in the Ancient Middle East» che il Metropolitan Museum of Art di New York presenta  fino al 23 giugno. Centonovanta le opere esposte al Met, provenienti da musei americani, europei e mediorientali e risalenti a un periodo compreso tra il I secolo a.C. e il III secolo d.C. Tra i pezzi più significativi, la pietra di Magdala, ritrovata in una sinagoga della Galilea e risalente a un’epoca precedente la distruzione del secondo tempio ad opera di Tito nel 70 d.C.; tra le raffigurazioni della pietra quella che è considerata la più antica in assoluto del secondo tempio. Altro gioiello è la statuetta di Giove Heliopolitanus del tempio di Baalbek, nell’odierno Libano, ritenuta copia in miniatura della grande statua, una delle più famose del mondo greco-romano. Una selezione di opere strepitosa che, nonostante i millenni di storia, «parla» al visitatore di oggi con una forza e un’intensità del tutto inalterate.

V.Bu.