L’arte è un mestiere

La quarta edizione di Révélations, la Biennale internazionale dei mestieri d’arte e della creazione contemporanea, la sola fiera dedicata all’artigianato artistico a Parigi, si tiene dal 23 al 26 maggio. Il Grand Palais accoglie 180 stand di 33 Paesi, con il Lussemburgo Paese «ospite» e i lavori di circa 450 artisti. Sul manifesto, l’opera monumentale della norvegese Hanne Friis, che assembla jeans blu e neri, è stata scelta per incarnare questa edizione. Sono italiani Daniela Forti (Lucca), che espone le sue opere in vetro realizzate in vetrofusione, e MPR Studio (Ravenna), con le installazioni luminose di Martha Pachón Rodríguez. Gli artisti mescolano tecniche moderne e materiali tradizionali. Juliette Clovis (Bordeaux) realizza sculture insolite in porcellana di Limoges, Chengyenlee (Nantes) rivisita il ricamo, mentre lilikpó (Parigi) e Mosaia (Tolosa) reinventano il mosaico. Denis Monfleur (Fontainay-sous-Bois) lavora blocchi di pietra, Alain Mailland (Chamborigaud) scolpisce legni pregiati (nella foto, «Flying Plancton») e l’artista tessile Dina Medvinsky (Cile) si ispira alla tessitura etnografica. Vadime Garine (Tourtour) porta a Parigi le sue sculture «sonore», Elisabeth Thorsen (Norvegia) le sue scarpe «opere d’arte» e Keka Ruiz (Cile) le sue sculture «sciamaniche».

Luana De Micco