Così ti catturo la natura

Bard (Ao). Fino al 2 giugno il Forte di Bard presenta l’anteprima italiana della 54ma edizione di «Wildlife Photographer of the Year», massimo riconoscimento internazionale per la fotografia naturalistica, promosso dal Natural History Museum di Londra. Le oltre cento immagini esposte, vincitrici delle 19 categorie del premio, sono state scelte da una giuria di esperti fra le 45mila giunte da 95 Paesi. Il titolo di Wildlife Photographer of the Year 2018 è andato all’olandese Marsel Van Oosten, che nel suo «The Golden Couple» ha ritratto due scimmie dal naso dorato, una specie in pericolo che vive nella sola foresta delle montagne cinesi di Qinling. Il premio Young Wildlife Photographer of the Year 2018 è stato conquistato da Skye Meaker, 16 anni, che in «Lounging Leopard» ha fissato il risveglio di un giovane leopardo della Mashatu Game Reserve in Botswana. Dei sei italiani in gara, Marco Colombo è il vincitore della sezione «Urban Wildlife» con «Crossing Paths», immagine di un orso marsicano che di notte attraversa una strada nel Parco Nazionale d’Abruzzo, mentre Emanuele Biggi, Valter Bernardeschi, Lorenzo Shoubridge, Stefano Baglioni e Georg Kantioler hanno ricevuto menzioni speciali. Quest’anno ha poi debuttato il Lifetime Achievement Award, assegnato a Frans Lanting per il suo impegno nella conservazione della fauna selvatica. Nella foto, «Pipe Owls», dell’indiano Arshdeep Singh, vincitore nella categoria riservata ai minori di 10 anni.

Ad.M.