Chia cerca l’imperatore

Per inaugurare la nuova, grande sede della galleria Area\B in via Passo Buole 3, nella zona dove ha sede la Fondazione Prada, la giovane gallerista Isabella Tupone presenta, per la prima volta in uno spazio privato, «Sandro Chia. L’esercito dell’Imperatore». Nella mostra, curata da Alberto Fiz, sono riunite sei sculture di guerrieri (una nella foto) e di un cavallo, a dimensione naturale, calchi dei guerrieri di Xi’an, il celebre «esercito di terracotta» formato da 500 elementi, risalente al III secolo a.C., rinvenuto casualmente in Cina da un contadino mentre scavava un pozzo, e diventati una spettacolare attrattiva del patrimonio archeologico cinese, oltre che Patrimonio Unesco dell’umanità. Sandro Chia ne ha tratto dei calchi e, consapevole del fatto che originariamente fossero policromi, li ha a sua volta dipinti, ma con pennellate libere di colori vividissimi, trasportandoli così nella cultura della contemporaneità. I temibili guerrieri si rivestono di una nuova pelle sgargiante che li decontestualizza dall’ambito archeologico cui appartengono e, con una vena di nostalgia, li ricontestualizza nel nostro tempo, come fossero testimoni sopravvissuti al naufragio della storia. Insieme, sono in mostra anche alcuni dipinti di grande formato dell’artista toscano. Il catalogo (Magonza), oltre al testo del curatore e alle immagini delle opere in mostra, documenta il sito archeologico che li ha custoditi per millenni.

Ada Masoero