La flora di Margherita

Il rigore scientifico della studiosa di botanica, l’abilità tecnica di acquerellista e un singolare talento nell’impaginare le immagini s’intrecciano negli acquerelli di Margherita Leoni presentati da Lorenza Salamon, nella mostra «Flora, dea della primavera», e visibili dal 3 al 24 aprile nella sua galleria di via San Damiano 2. Bergamasca di nascita (1974), brasiliana per scelta (per 16 anni ha vissuto a San Paolo con il marito, scultore brasiliano) e ora rientrata in Italia, Margherita Leoni, che in Brasile ha collaborato con facoltà di Scienze botaniche, presenta in questa mostra 16 acquerelli di grandi dimensioni e alcune piccole tavole, accomunati dall’essere stati realizzati tutti en plein air. In mostra sfilano tavole del ciclo brasiliano (nella foto, «Victoria amazonica») caratterizzate dall’opulenza della natura locale, con altre, non meno seducenti, che raffigurano le specie autoctone lombarde, a noi più familiari.

Ada Masoero