Il museo della fiera

Una collezione cresciuta tra gli stand

Fondazione Fiera Milano presenta per la prima volta al pubblico una scelta della sua collezione di arte contemporanea, riunita nella mostra «Prospettiva Arte Contemporanea», visibile fino al 7 maggio nella Sala 16 delle Gallerie d’Italia Piazza Scala di Intesa Sanpaolo. Le due istituzioni sono partner (Intesa Sanpaolo in veste di main partner) di Miart, la fiera milanese di arte moderna e contemporanea (cfr. articolo a fianco). Ed è proprio fra gli acquisti realizzati con il Fondo acquisizioni attivato nel 2012 da Fondazione Fiera Milano per Miart, nonché con quello per Investec Cape Town Art Fair, ugualmente organizzata ogni anno da Fiera Milano a Città del Capo, che è stato selezionato il nucleo delle 43 opere esposte (sulle 82 della collezione): una collezione in progress, questa, conservata nella storica Palazzina degli Orafi in largo Domodossola, oggi sede di Fondazione Fiera Milano, arricchita anno dopo anno con le acquisizioni decise da una commissione presieduta dal presidente della Fondazione stessa, Giovanni Gorno Tempini, e formata da esperti internazionali. Si rilegge così la molteplicità dei linguaggi espressi dalla migliore arte italiana (Gabellone, Pessoli, Bonvicini, Marisa Merz, Perrone, Arienti, Dadamaino, Icaro, Arancio, Camoni e altri) e internazionale (da Matt Mullican a Goshka Macuga, Torbjørn Rødland e molti altri ancora), dalla seconda metà del ’900 fino ad oggi. Nella foto, «Senza titolo (fiori)» (2002) di  Giuseppe Gabellone.

Ada Masoero