Terra rosa

Sophie Mirra Grandjean (nella foto la sua opera) per la sezione Arte e Aliki van der Kruijs per quella di Design, l’una svizzera, l’altra olandese, sono le vincitrici del premio biennale Open to Art, voluto e promosso dalla Officine Saffi (polo milanese comprendente una galleria, un laboratorio, una residenza per artisti e una casa editrice), il cui obiettivo è la valorizzazione e promozione della tradizione della ceramica nella cultura contemporanea. Arrivato alla terza edizione, il premio mette in palio 10mila euro da suddividere tra quei due artisti che si sono distinti particolarmente nelle rispettive due categorie di partecipazione (arte e design), e altri sei premi che permetteranno periodi di residenza presso Sundaymorning@ekwc (Olanda), International Ceramic Research Center Guldagergaard (Danimarca), Museo Carlo Zauli (Faenza), International Ceramic Art Festival di Sasama (Giappone), Amfora e la città di Seinäjoki (Finlandia) e il Museo della Ceramica di Mondovì. I lavori dei 24 finalisti, selezionati d auna giuria internazionale tra 400 candidati, sono esposti presso le Officine Saffi fino al 18 aprile. Sei gli artisti italiani arrivati in finale: Salvatore Arancio, Giulia Bonora, Tommaso Corvi Mora, Andrea Sala, Yves Perrella e Claudio Pulicati.

Giulia Gelmini