Orizzonti di colore

Una vera e propria esplosione di colori quella che si può vedere alla galleria di Valentina Bonomo per la mostra di Caroline Halley des Fontaines. Un lavoro che arriva alla fine di un percorso, iniziato venti anni fa con il progetto fotografico «Time and Silence» che aveva visto la des Fontaines visitare l’India, le vette himalayane, l’Africa e l’America Latina, realizzando fotografie in bianco e nero e che sembrano averla portata, solo ora, a quell’immersione nel colore puro così caratteristico di quei luoghi. Con «Sentiments Océaniques» (a cura di Nicole Mathysen-Gerst), questo il titolo della mostra romana visitabile fino al 5 aprile, la fotografa francese si apre all’esperienza del colore e della luce naturale. Le opere esposte, che per certi versi ricordano le tele di puro colore immersivo di Rothko, partono sempre da un dato naturale. Come afferma la stessa artista: «Questo nuovo approccio fotografico si sofferma sulla percezione dei colori come atto di sperimentazione del mondo. […] L’esperienza diretta di queste luci e colori sui mari e oceani… diventano le mie finestre di contemplazione». Le foto, di diversa grandezza, sono presentate come una lunga serie di variazioni sul tema; l’occhio dell’osservatore si concentra sull’idea di orizzonte che diventa il punto focale di queste fotografie. L’osservatore ne ricava un senso di eternità e immanenza, catapultandosi in un mondo di armonia cromatica che, come nelle terre orientali amate dalla des Fontaines, sfocia nella meditazione.

Si.M.